Il Comune di Udine compie un importante passo avanti verso un’edilizia di qualità tesa alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, prevedendo, dal 1° giugno 2009, con l’adozione delle modifiche al Regolamento Edilizio, che gli interventi edilizi nel Comune di Udine si adeguino allo standard di certificazione energetica CasaClima.
Il metodo di calcolo, valutazione e certificazione del risparmio energetico ideato da Norbert Lantschner, exdirettore dell'ufficio "Aria e Rumore", del Dipartimento all'Urbanistica, Ambiente ed Energia della provincia di Bolzano, entrato in vigore a partire dal 2005 in ottemperanza della Direttiva Cee 2002/91/Ce, definisce i parametri per il contenimento energetico degli edifici in ossequio a quanto prescritto dal protocollo di Kyōto.
CasaClima aiuta a valutare gli edifici in fase di progettazione stabilendo a quale classe energetica dovranno appartenere una volta realizzati.
In particolare le nuove costruzioni della città friulana dovranno ricadere almeno nella classe B, mentre, per le ristrutturazioni, è previsto che debbano migliorare le proprie prestazioni energetiche.
L’adesione al sistema viene incentivata dalla copertura delle spese di certificazione da parte del Comune di Udine. Per le costruzioni a basso consumo ci sarà anche una riduzione del contributo di costruzione.