Venerdì 8 aprile 2011 si è siglato il protocollo d'intesa tra il Presidente della Provincia di Fermo, Fabrizio Cesetti e il Direttore di CasaClima, Norbert Lantschner.
L'accordo riguarda la diffusione e l'applicazione della Certificazione CasaClima sul territorio provinciale in materia di risparmio energetico e edilizia sostenibile.
Presso la Sala Giunta della Provincia di Fermo, si è svolta la conferenza stampa per la presentazione dell’avvio dell'importante collaborazione istituzionale con l’Agenzia “Casaclima” della Provincia Autonoma di Bolzano.
Presenti il Presidente Fabrizio Cesetti, gli Assessori Renato Vallesi e Guglielmo Massucci, il Dirigente Gianni Della Casa, il Direttore di CasaClima Norbert Lantschner, il Presidente del Cosif Massimo Bertuzzi ed il Direttore Claudio Novembre, oltre agli Architetti Stefania Bellabarba e Danilo Colletti.
In funzione di questo importante obiettivo, il Presidente Cesetti e l’intera Giunta provinciale hanno reputato necessaria la realizzazione di un progetto con il supporto dell’Agenzia CasaClima, struttura pubblica, promossa e gestita dalla Provincia Autonoma di Bolzano, che si occupa della certificazione energetica degli edifici, oltre che della promozione di iniziative per formare, sensibilizzare e responsabilizzare tutta la cittadinanza su risparmio energetico, sostenibilità e mutamenti climatici.
Il modello di certificazione “CasaClima”, tra i più efficaci a livello nazionale ed europeo, è stato già replicato con positivi risultati nella Provincia di Firenze, nella Regione Friuli Venezia Giulia e sarà utilizzato in futuro anche da altre realtà istituzionali italiane.
Il progetto è finalizzato a garantire un risparmio energetico sulla base di una corretta prassi di edilizia pubblica e privata a basso impatto energetico.
L’adozione e la diffusione nell’attività edilizia di un efficace “sistema di certificazione” per l’abbattimento dei consumi energetici produrrebbe infatti, nel tempo, un significativo risparmio nel bilancio delle famiglie, delle imprese e del territorio in generale, oltre a garantire un effetto calmiere sui prezzi del mercato dell’edilizia e ad incentivare lo sviluppo di nuove professionalità nello stesso mercato, in particolare a beneficio della riqualificazione delle imprese artigiane e in generale ad un nuovo impulso al mercato del lavoro.